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02 apr 2019

Arrivano le nuove tariffe di premio INAI in vigore per il prossimo triennio

Diviene operativo, con la pubblicazione sul sito del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, il decreto interministeriale con cui vengono aggiornate tutte le tariffe di premio dei settori artigianato e industria in vigore per il prossimo triennio.

Il documento, come previsto dalla legge di Bilancio 2019, opera la determinazione dei tassi da utilizzare per il calcolo dei premi dovuti da autoliquidazione in scadenza il prossimo 16 maggio.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha pubblicato, il decreto interministeriale, siglato dal Ministero del Lavoro e dal Ministero dell’Economia ed approvato dalla Corte dei Conti in data 26 marzo 2019, cui sono allegate le tariffe di premio rideterminate da utilizzare per il calcolo dell’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali per il triennio 2019-2021.

Sulla base delle previsioni dettate dalla legge di Bilancio 2019, l’INAIL ha anche provveduto all’aggiornamento del nomenclatore, il ricalcolo dei tassi medi e il meccanismo di oscillazione del tasso per andamento infortunistico.

Accorpamenti e nuove coperture

Il nomenclatore tariffario, che attribuisce ai vari tipi di attività tassi differenziati in funzione dello specifico rischio lavorativo, è stato aggiornato con i fattori di rischio più attuali e con l’istituzione di nuovi voci di tariffa relative a lavorazioni ancora in fase di sviluppo e a nuove modalità organizzative del lavoro.

Ridotta inoltre la quantità delle voci di tariffa previste, che sono passate da 739 a 595.

Tra i nuovi rischi introdotti c’è produzione di nanomateriali, sono state aggiornate ed integrati le fasi dell’intero ciclo di lavorazione dei rifiuti ed è stata isolata l’attività di consegna merci svolte in ambito urbano dai cosiddetti rider.

Revisione dei tassi

La revisione delle tariffe è stata operata sulla base dei dati sull’andamento infortunistico e tecnopatico nel triennio 2013-2015 e le retribuzioni soggette a contribuzione di competenza nello stesso periodo.

La riduzione media dei tassi è del 32,72%, con picchi anche del 50%.

La riduzione riguarda anche le lavorazioni più rischiose, che rimangono entro il tetto del 110 per mille.

Nuove scadenze

A seguito del differimento dei termini che si è reso necessario per consentire all’Istituto di operare il ricalcolo delle basi di calcolo e delle tariffe di premio, anche tutti gli altri termini di dichiarazione delle retribuzioni e di pagamento sono stati differiti come segue:

- il termine del 16 febbraio 2019 entro cui inviare la comunicazione motivata di riduzione delle retribuzioni presunte è stato differito al 16 maggio 2019;

- il termine del 16 febbraio 2019 previsto per il versamento tramite F24 e F24EP dei premi ordinari e dei premi speciali unitari artigiani, dei premi relativi al settore navigazione, per il pagamento in unica soluzione e per il pagamento della prima rata in caso di rateazione è stato differito al 16 maggio 2019.

In caso di pagamento del premio in 4 rate, i termini di scadenza della prima e della seconda rata per il 2019 sono unificati al 16 maggio 2019;

- il termine del 28 febbraio 2019 per la presentazione telematica delle dichiarazioni delle retribuzioni è stato differito al 16 maggio 2019.